Euridice

Non puoi scendere a patti con una tempesta. Non puoi combattere il fuoco col fuoco, né il vento con un vento più forte. Non spezzi un sortilegio con la sola volontà, nemmeno fosse pura, nemmeno fosse sacra.

Non puoi rendere felice un fantasma, nemmeno a volerlo con tutto il tuo cuore. Non puoi toccare un fantasma, non puoi stringerlo a te, non puoi piangergli addosso, non puoi dargli riparo, non puoi occuparne lo spazio, non puoi andare dov’è lui, non puoi confondere i vivi con il regno dei morti; né mescolare il tuo sangue al suo, perché egli non ha sangue, scorre aria nelle sue vene, a loro volta intessute dai canti del vento. Non puoi salvare un fantasma dall’inferno in cui abita, né andare ad abitarlo con lui, non puoi scendere all’inferno, perché di carne sono le tue gambe, e caldo è il respiro che soffia dalle tue labbra. Non puoi far sorridere un fantasma, nemmeno a desiderarlo con tutto il tuo cuore. Non puoi parlare ad un fantasma, cantargli una canzone, sussurrare una ninna nanna ai suoi capelli stanchi, non puoi fargli da mangiare, dargli una coperta quando ha freddo, non puoi sognare con un fantasma, non puoi stringergli la mano, né baciare la sua fronte, non puoi toccare un fantasma, nemmeno a struggerti con tutto il tuo cuore, nemmeno se il tuo cuore fosse d’argento.

Puoi però piangere per un fantasma, per i colori strappati alla tela, per l’azzurro che ha rubato dal cielo, per la voragine in cui ti ha lasciato, per le assi divelte e i muri crollati, per il tuo cuore in frantumi, esploso in mille e più schegge taglienti, per tutto il futuro che si è portato via. Puoi urlare per un fantasma, gridare fortissimo in fondo a un cuscino, puoi battere i pugni per un fantasma, picchiarti fino a quando ti basta, puoi infuriarti con un fantasma, nel silenzio della tua abitazione, senza che lui lo sappia, perché non potrebbe capire.

Non puoi rendere infelice un fantasma, creargli sensi di colpa, muoverlo a compassione, far sì che ti parli, che ti dica qualcosa, non puoi farti urlare in faccia da un fantasma, picchiarti fino a perdere i sensi, non può farti niente un fantasma, non ti farà niente perché è un fantasma, non è qui, è altrove un fantasma, non ti vede, un fantasma è altrove e non ti vede, è per questo che devi andare, non puoi restare con un fantasma.
Non puoi restare con un fantasma, tu non sei più un fantasma.